Buon giorno a tutti.
Ragioniamo su due affermazioni di Silvio Berlusconi
Berlusconi: "Bisogna chiedere una commissione parlamentare che faccia nomi e cognomi per dire se all'intero della magistratura c'è, come credo io, un'associazione a delinquere; questo è il grave, grande problema che incombe sulla nostra politica e sul nostro Paese"
Berlusconi: "Vittorio Mangano è un eroe. Perchè avrebbe potuto parlare e non lo ha fatto"
La Domanda Sorge Spontanea: da queste due dichiarazioni possiamo ricavare le seguenti considerazioni?
1) Le presunte associazioni a delinquere nella magistratura sono mal viste dal premier
2) La mafia, nelle vesti di quello che è stato sicuramente un suo membro rappresentativo, è ben vista dal premier, ma non solo. Il mafioso Vittorio Mangano viene definito da Berlusconi EROE e il suo atto di eroismo risiederebbe nell'arte dell'omertà.
Se possiamo fare tali considerazioni senza paura di aver commesso un illecito logico, la domanda che sorge immediatamente dopo è la seguente (e la rivolgo a tutti voi): Berlusconi è l'uomo adatto, con il suo pensiero, i suo ideali, le sue convinzioni, la sua capacità nel definire il bene e il male a governare un paese che dovrebbe essere democratico? Insomma, anche se tante volte in forme diverse questa domanda è stata posta in questo blog, cari italiani siete proprio sicuri che avere un fan di Mangano a capo del governo italiano sia una cosa buona?
Ricordiamo poi che è stata riaperta un'inchiesta su Berlusconi e Dell'Utri come mandanti occulti delle stragi di mafia del 1992 ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Ora provata o non provata un'accusa del genere dovrebbe portare un premier a dimettersi, andare in tribunale subire un processo e poi quando venisse scagionato tornare alla politica, sicuramente più forte e pulito di prima.
Sarebbe un comportamento democratico di un cittadino di un paese dove la giustizia è uguale per tutti o no?
Qualcuno potrebbe dire che questi potrebbero essere mezzi oscuri per sollevarlo dal suo incarico istituzionale e che potrebbero essere usati contro chiunque. Ebbene no. Non mi risulta, infatti, che contro altre personalità importanti contro le quali si sia cercato di scoprire scheletri nell'armadio si siano fatte accuse di questa portata. Sul presidente della camera Fini, ad esempio, che certamente non apprezzo per i suoi passati ideali politici, non si è trovato altro che una casa di 55 mq a Montecarlo che Alleanza Nazionale avrebbe venduto a delle società Off Shore, che non sono neanche di Fini, ma del suo quasi cognato (perchè fratello della compagna) Giancarlo Tulliani. Quindi a ben vedere non sempre si trovano accuse per mafia, stragi, corruzzione disponibili per eliminare un avversario politico.
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