


Oggi 14 Dicembre 2010, si immaginava che il governo Berlusconi potesse essere sfiduciato alla Camera dei Deputati, ma le cose non sono andate così: 314 deputati hanno votato no alla sfiducia, 311 hanno votato per la sfiducia e 2 si sono astenuti.
Berlusconi va avanti, mentre l'Italia arranca fuori dai palazzi del potere, incastrata nella verità della vita quotidiana e nei problemi rimasti intonsi dopo questa votazione. Ci sono due binari, uno è percorso dagli italiani che protestano contro decisioni prese e non prese dal governo che hanno indebolito il nostro paese rendendolo più sfiduciato verso il presente e ancor di più verso il futuro, il secondo è percorso da gran parte della politica che gioca sulla vendita di un voto in cambio di qualche promessa che, ne sono sicuro, non importa se mantenute o meno.
Con 314 voti non si governa anche se all'improvviso il governo volesse farlo davvero.
Sicuramente l'Italia oggi ha perso, ancora una volta.
Ora attenderemo i prossimi giorni nei quali il rischio di elezioni paradossalmente sarà più vicino e nei quali la Lega punterà in profondità i piedi cercando di spostare l'asse italiano verso un paese ancor meno coeso e ancor più razzista.
Buona fortuna all'Italia che lo merità.



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