venerdì 18 febbraio 2011

mercoledì 16 febbraio 2011

Prostituzione minorile. Ruby: quella sera gli dissi che ero minorenne

Da La Repubblica di oggi saltano fuori nuove verità davanti ai magistrati. Buby dichiara che Berlusconi sapeva che era minorenne e che, anche se non esplicitamente, il cavaliere le aveva fatto capire che voleva fare sesso con lei dietro ingenti pagamenti. Certo c'è da chiedersi un po' di cose: prima Ruby dichiara che non è vero nulla, ora che è messa alle strette, scarica tutta la colpa sul vecchietto di Arcore, insomma le verità sono tante, alcune più probabili di altre, ma tutte da tenere nascoste, più da Berlusconi che da Ruby. Tutto sommato Ruby anche se passa per "puttana" dichiarata non perde nulla della sua immagine, anzi nel bel mondo che ci stiamo costruendo, aumenta il suo carisma, le da la possibilità di vantarsi, perché puttana sì, ma dipende con chi. Certo, ognuno fa quel che vuole della propria vita, ma qui il problema è che il berlusconismo ha spostato l'asse della valutazione dall'integrità personale e dalle capacità professionali, alla capacità sessuali nel letto dei potenti. Si penserà: "nulla di nuovo, questo si fa da sempre", ma prima del berlusconismo, si faceva sottovoce, di nascosto, ci si vergognava se scoperti, non si enfatizzava tale comportamento, si sapeva insomma che non era una via lecita per la carriera, anche perché qualcuno che sapeva fare il proprio mestiere era necessario, nelle istituzione, nella aziende, nella ricerca, nella vita. Oggi non più, tranne sporadici casi. Col berlusconismo il paradigma è cambiato. Nuove leggi morali si stanno facendo largo in un'intera generazione e sono venute a galla, in modo sfacciato. Si potrebbe pensare che tutto sommato questo non è un male perché almeno è caduta una stupida ipocrisia: prima si faceva, ma non si diceva, ora si fa e si dice. Ma il centro della questione non è l'ipocrisia, ma l'idea malsana che il fatto stesso della esplicitazione di questi comportamenti li trasmutino da illeciti in leciti, come una sorta di timbro ministeriale che legittima tutto. Questo è il fulcro. Non solo una menzogna ripetuta continuamente diventà realtà, ma, oramai, si pensa che l'atto stesso del dichiarare renda giusta qualunque condotta.
La Domanda Sorge Spontanea: dove può dirigersi una nazione basata sull'apertura delle gambe invece che sull'apertura della mente?

Buona fortuna a tutti coloro che la meritano

(Articolo de La Repubblica)

martedì 15 febbraio 2011

Rito immediato per Berlusconi. POVERELLO!!

Buon giorno a tutti,
Caso Ruby, il gip ha deciso: Rito immediato per Berlusconi. Poverello, al sultano qualcuno sta dicendo che non può fare tutto quello che gli capita nel vuoto del suo cranio.
Caro Silvio un consiglio: prima che inizi il processo scappa in una delle tue case all'estero, perché è vero che in Italia, visto la tua età, la legge non ti permette di andare in galera, ma nemmeno con le minorenni. Vai in qualche paese in cui questo si può fare, così sei malato e felice e alla fine dovrai fare i conti solo con la coscienza, ammesso tu l'abbia ancora. Ciao!

Di seguito il testo dell'articolo 600 bis sulla prostituzione minorile

Art. 600-bis.
Prostituzione minorile.

Chiunque induce all prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493 a euro 154.937.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164.
Nel caso in cui il fatto di cui al secondo comma sia commesso nei confronti di persona che non abbia compiuto gli anni sedici, si applica la pena della reclusione da due a cinque anni.
Se l'autore del fatto di cui al secondo comma è persona minore di anni diciotto si applica la pena della reclusione o della multa, ridotta da un terzo a due terzi.

martedì 8 febbraio 2011

Ruby è nata nel '91

E' allucinante. Per proteggere Berlusconi, la nostra dignità di italiani, quel poco che ci rimane, la si spazza via, totalmente.
Gli avvocati di Berlusconi intendono dimostrare che Ruby non è nata nel 1992, ma nel 1991 in modo da dichiarare che quando è stata da Berlusconi era maggiorenne.
La Domanda Sorge Spontanea: come faranno? Corromperanno qualche dipendente comunale in Marocco (o in Egitto volendo) in modo da farle avere una nuova carta di identità? E lo hanno detto a Ruby che ha un anno in più, non deve essere bello per una donna trovarsi improvvisamente più vecchia?
E' possibile che con tutto quel che è successo Ruby non sapesse che non c'era nessun problema? Che era maggiorenne quando si concedeva al presidente.
Io oramai mi sono fatto un'idea chiara: Ruby quando andava da Silvio Berlusconi, non solo era maggiorenne, ma era anche maschio e brutto come Brunetta. Berlusconi mosso a pietà ha deciso di darle soldi per farla diventare femmina e di bella presenza, non prima però di averle fatto giurare che una volta trasformata avrebbe scelto la via della prostituzione. Era l'unico modo perché la felicità derivante dalla buona azione del presidente fosse stata massima.
Siamo caduti in basso, talmente in basso, nel buoi profondo che l'unica cosa che ci è rimasto è scavare, sperando di sbucare dall'altro lato.
Come sempre: buona fortuna a chi lo merita.