domenica 13 novembre 2011

Una nuova canzone per Silvio

Meno Male Che Te Ne Vai!
La nuova canzone per Berlusconi nel giorno delle sue DIMISSIONI.

giovedì 1 settembre 2011

Non studiate!

da BUSSOLE di Ilvo Diamanti - laRepubblica.it
buona lettura a tutti e rimembrate: studiare è assolutamente inutile!!!!


CARI RAGAZZI, cari giovani: non studiate! Soprattutto, non nella scuola pubblica. Ve lo dice uno che ha sempre studiato e studia da sempre. Che senza studiare non saprebbe che fare. Che a scuola si sente a casa propria.

Ascoltatemi: non studiate. Non nella scuola pubblica, comunque. Non vi garantisce un lavoro, né un reddito. Allunga la vostra precarietà. La vostra dipendenza dalla famiglia. Non vi garantisce prestigio sociale. Vi pare che i vostri maestri e i vostri professori ne abbiano? Meritano il vostro rispetto, la vostra deferenza? I vostri genitori li considerano “classe dirigente”? Difficile.

Qualsiasi libero professionista, commerciante, artigiano, non dico imprenditore, guadagna più di loro. E poi vi pare che godano di considerazione sociale? I ministri li definiscono fannulloni. Il governo una categoria da “tagliare”. Ed effettivamente “tagliata”, dal punto di vista degli organici, degli stipendi, dei fondi per l’attività ordinaria e per la ricerca.

E, poi, che cosa hanno da insegnare ancora? Oggi la “cultura” passa tutta attraverso Internet e i New media. A proposito dei quali, voi, ragazzi, ne sapete molto più di loro. Perché voi siete, in larga parte e in larga misura, “nativi digitali”, mentre loro (noi), gli insegnanti, i professori, di “digitali”, spesso, hanno solo le impronte. E poi quanti di voi e dei vostri genitori ne accettano i giudizi? Quanti di voi e dei vostri genitori, quando si tratta di
giudizi – e di voti – negativi, non li considerano pre-giudizi, viziati da malanimo?

Per cui, cari ragazzi, non studiate! Non andate a scuola. In quella pubblica almeno. Non avete nulla da imparare e neppure da ottenere. Per il titolo di studio, basta poco. Un istituto privato che vi faccia ottenere in poco tempo e con poco sforzo, un diploma, perfino una laurea. Restandovene tranquillamente a casa vostra. Tanto non vi servirà a molto. Per fare il precario, la velina o il tronista non sono richiesti titoli di studio. Per avere una retribuzione alta e magari una pensione sicura a 25 anni: basta andare in Parlamento o in Regione. Basta essere figli o parenti di un parlamentare o di un uomo politico. Uno di quelli che sparano sulla scuola, sulla cultura e sullo Stato. Sul Pubblico. Sui privilegi della Casta. (Cioè: degli altri). L’Istruzione, la Cultura, a questo fine, non servono.

Non studiate, ragazzi. Non andate a scuola. Tanto meno in quella pubblica. Anni buttati. Non vi serviranno neppure a maturare anzianità di servizio, in vista della pensione. Che, d’altronde, non riuscirete mai ad avere. Perché la vostra generazione è destinata a un presente lavorativo incerto e a un futuro certamente senza pensione. Gli anni passati a studiare all’università. Scordateveli. Non riuscirete a utilizzarli per la vostra anzianità. Il governo li considera, comunque, “inutili”. Tanto più come incentivo. A studiare.

Per cui, cari ragazzi, non studiate. Se necessario, fingete, visto che, comunque, è meglio studiare che andare a lavorare, quando il lavoro non c’è. E se c’è, è intermittente, temporaneo. Precario. Ma, se potete, guardate i maestri e i professori con indulgenza. Sono una categoria residua (e “protetta”). Una specie in via d’estinzione, mal sopportata. Sopravvissuta a un’era ormai passata. Quando la scuola e la cultura servivano. Erano fattori di prestigio.

Oggi non è più così. I Professori: verranno aboliti per legge, insieme alla Scuola. D’altronde, studiare non serve. E la cultura vi creerà più guai che vantaggi. Perché la cultura rende liberi, critici e consapevoli. Ma oggi non conviene. Si tratta di vizi insopportabili. Cari ragazzi, ascoltatemi: meglio furbi che colti!

(01 settembre 2011)

domenica 31 luglio 2011

Come si accendono i nuclei delle galassie


Se si punta lo sguardo verso l'alto, di notte, in una notte buia senza luna, limpida e in più lo si fa con un grande telescopio che non guarda solo “nell'ottico”, come dicono gli astronomi, ma anche in altre bande dello spettro elettromagnetico, dall'infrarosso ai raggi X, si vedrebbe un cielo profondamente diverso da quello che possiamo ammirare con i nostri soli occhi. Guardando in questo modo scopriremmo, tra la miriade di oggetti che popolano il cielo, miliardi e miliardi di galassie. Gli astronomi osservando attentamente tali galassie (ognuna di loro contiene tipicamente miliardi di stelle) hanno scoperto che al centro di ognuna di esse risiede un grande buco nero, detto anche nucleo galattico. È bene ricordare che quel che per motivi storici viene chiamato buco nero è l'esatto contrario di una zona vuota. É invece una zona così densa di materia e con una forza gravitazionale così elevata che la stessa luce non riesce a sfuggire ad essa. Di questi nuclei galattici alcuni sono quiescenti, come quello al centro della nostra Via Lattea, mentre altri sono attivi, nel senso che se li si guarda con telescopi che guardano nel X si nota una grande quantità di energia emessa. Quindi la domanda per gli scienziati è stata: come mai alcuni nuclei galattici sono attivi mentre altri no?
La risposta a tale quesito nasce chiaramente dalla risposta ad un'altra domanda: quali sono i meccanismi che accendono i buchi neri?
Dopo studi, durati molti anni, si era arrivati alla convinzione che il passaggio ravvicinato o gli scontri veri e propri tra galassie fossero il solo modo, almeno per un certo tipo di nuclei galattici, che gli fornisse abbastanza energia da farli attivare, ma uno studio di pochi giorni fa dimostra che tali meccanismi non solo non sono la sola via percorribile, ma nemmeno quella principale.
Un équipe del Max Planck Institut a Garching (vicino Monaco di Baviera) e dell'INAF (Istituto Italiano di Astrofisica) hanno combinando dati del VLT (Very Large Telscope) dell'ESO (in una zona di cielo studiata dalla collaborazione COSMOS) con quelli dell'osservatorio spaziale per raggi X dell'ESA XMM-Newton, arrivando a nuove inaspettate conclusioni.
Dal nostro lavoro si evince che negli ultimi 11 miliardi di anni, la maggioranza dei buchi neri al centro delle galassie non sono stati attivati da fusioni o passaggi ravvicinati di galassie, ma da instabilità del singolo disco galattico e da episodi di formazione stellare” dice Viola Allevato, prima firmataria dell'articolo uscito su The Astrophysical Journal. E continua spiegando che “lo studio condotto dimostra che se la maggior parte dei nuclei attivi fossero conseguenza dello scontro tra galassie dovrebbero trovarsi al centro di galassie di massa relativamente modesta (circa un milione di miliardi di volte la massa del Sole). I risultati del nostro lavoro indicano invece che la maggioranza dei nuclei galattici attivi risiede in galassie di massa circa 20 volte maggiore di quanto previsto dalla teoria della fusione tra galassie”.
Un'altra interessante conseguenza di questo lavoro è il fatto che i nuclei galattici attivi si trovano soprattutto nelle grandi galassie massicce che contengono molta di quella che viene definita materia oscura.

Se, come è vero abbiamo capito moltissimo dell'universo che ci circonda negli ultimi secoli è altrettanto vero che c'è ancora molto da capire e che la ricerca in questo campo dello scibile umano, come in tanti altri non può e non deve finire per ottusità politico-economica.

Scarica l'articolo scientifico
Press Release ESO in italiano

venerdì 22 luglio 2011

Un post per Papa

Da www.spinoza.it

Il voto per l’autorizzazione all’arresto di Papa si è concluso con 319 sì e 293 “potrei esserci io al suo posto”.

giovedì 21 luglio 2011

La grande fuga della Lega

La Lega è una colonia di topi su una nave che da quasi due decadi solca i mari italiani, inquinati dal malaffare. Hanno mangiato su quella nave, si sono riprodotti conquistandone alcune parti, dove altri dell'equipaggio sanno che non possono andare ed ora la stanno abbandonando. Come farebbe qualunque colonia di loro simili si stanno gettando in mare preferendo nuotar da soli che affondare tra le lamiere arrugginite assieme al loro comandante. Questo bagno collettivo crea una certezza sull'imminente inabissamento del Popolo delle Libertà. Ora bisognerà vedere se il mare di elettori salverà i topi o affogherà anche loro nella speranza magari, di forme di vita più adatte a governare un paese.

venerdì 17 giugno 2011

Venerdì 17 giugno TUTTI IN PIEDI

Stasera Venerdì 17 giugno 2011 per i 110 anni della FIOM ci sarà Tutti in Piedi, trasmissione che si potrà seguire in streaming sul www.ilfattoquotidiano.it e su www.tuttiinpiedi.it. Ci dobbiamo essere tutti, perché le nostre azioni hanno un significato profondo che va al di la della visione di un programma stream-televisivo conservando in se la necessità della fine di questo periodo di limbo mediatico e delle speranze. Grazie a quel che pare un risveglio collettivo il berlusconismo si avvia alla fine della sua vita e sta a tutti noi, alla somma delle nostre azioni, dar vita e corpo a quello che mi piacerebbe chiamare Secondo Rinascimento Italiano.

Vi lascio con l'appello di Marco travaglio e con le considerazioni generali di Roberto Saviano. Buona vita a tutti.




giovedì 16 giugno 2011

Brunetta: comportamento indecente

Buon giorno.
Non solo il ministro Brunetta dopo il comportamento ingiustificabile di ieri non si scusa (nè con le persone che ha insultato direttamente nè che con tutta la classe di precari), ma mette in rete una FALSA ricostuzione dell'accaduto per tentare, infantilmente, di passare dal torto alla ragione. Sotto vi propongo il confronto dei due video fatta dal "fattoquotidiano.it" e faccio una condiderazione personale:
caro ministro Brunetta il suo comportamente è inaccettabile, volgare, sconsiderato e irrispettoso. Non sò Lei cosa abbia fatto nella vita per meritarsi di essere ministro della Repubblica, ma sò che, in quanto cittadino italiano e suo datore di lavoro assieme ad altri milioni di italiani, voglio che Lei lasci immediatamente il Suo incarico e che non mi rappresenti più. Buona giornata.

lunedì 13 giugno 2011

Si... è votato

Gli Italiani, circa 30 milioni di italiani, hanno votato i quattro referendum e indipendentemente dalla schiacciante vittoria dei SI (sperata con tutto me stesso) la notizia che salta agli occhi è l'affluenza alle urne. Gli italiani hanno espresso un parere preciso, hanno "fatto" la politica con le loro gambe per arrivare al seggio, con le loro mani per scrivere, ma soprattutto con la loro testa, una testa che pare ricominci a funzionare e con un cuore che si ascolta ricominciare a battere.
Forse questa è una piccola rivoluzione alla catalessi generalizzata, alla sfiducia, alla disperazione, alla rassegnazione. Forse oggi siamo rinati in un popolo sovrano sulle nostre vite.
Bisogna fare tanto ancora: il governo deve andare via perchè non ha fatto il bene del popolo (e retorica o meno è questo l'unico suo compito) e l'opposizione deve metitarsi questa vittoria di sponda. Perché l'autogol degli avversari può andar bene per una stupida partita di calcio, ma non basta, nemmeno lontanamente, per la politica, per meritarsi di governare un paese.
E allora Buona Fortuna a tutti noi che combattiamo per questo. Qualunque sia la forma della nostra battaglia.

... e se fossimo sull'aereo più pazzo del mondo le cose sarebbero andate più o meno così:

domenica 12 giugno 2011

Si... deve Votare!

Oggi si vota per quattro quesiti referendari, ed anche domani. Sono quesiti importanti (vedere sotto): obbligatorietà della privatizzazione dell'acqua, legittimo impedimento, energia nucleare. Dal 1995 gli italiani non raggiungono il quorum in un referendum, la Democrazia Diretta non ci è piaciuta per undici anni. Pare ci piaccia la democrazia indiretta, quella subita da qualcuno che votiamo, dalla maggior parte che NON votiamo e che in nome di questo nonvoto decidono di noi per anni.
La Domanda Sorge Spontanea: non vi siete stancati di essere morti?
Stavolta cari ITALIANI bisogna votare, bisogna raggiungere il Quorum, bisogna tornare ad essere vivi politicamente, perché la politica non aleggia sulle nostre teste come eterea volontà divina da guardare con reverenzialità, ma si muove attraversando le nostre vite, i nostri corpi, le nostre speranze di una vita migliore e quando abbiamo la possibilità di prenderla per le corna e indirizzarla in una direzione che riteniamo più giusta, non abbiamo il diritto di farlo, ma il DOVERE.


Quesiti refendari


Acqua 1
Il primo quesito sulla privatizzazione dell'acqua riguarda le modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.

"Volete voi che sia abrogato l'art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall'art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante "Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia" e dall'art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea" convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?".

Acqua 2
Il secondo quesito riguarda la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. In questo caso agli elettori viene proposta una abrogazione parziale della norma.

"Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell'art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 "Norme in materia ambientale", limitatamente alla seguente parte: "dell'adeguatezza della remunerazione del capitale investito"?".

Legittimo impedimento
Il quesito dalle possibili ripercussioni politiche più forti è naturalmente quello per abrogare la legge sul legittimo impedimento. A proporre il referendum è stata l'Italia dei Valori. Dopo la dichiarazione di parziale incostituzionale della legge sul legittimo impedimento, la Corte di Cassazione ha autorizzato, con ordinanza, lo svolgimento del referendum.

"Volete voi che siano abrogati l'articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonchè l'articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante "disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?".

Nucleare
Lungo e articolato il quesito referendario presentato dall'Idv per abrogare la norma per la "realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare". Si tratta di una parte del decreto legge recante "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria" firmato il 25 giugno 2008 e convertito in legge "con modificazioni" il 6 agosto dello stesso anno.

"Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica
e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?".

Spiegazioni dei quattro quesiti da "Repubblica.it"

lunedì 2 maggio 2011

Bin Laden è morto, ucciso

Bin Laden è stato trovato da soldati americani in un rifugio in Pakistan a nord di Islamabad ed è stato ucciso. Questo è il fatto. Si può pensare qualunque cosa sulla giustizia di quest'atto, ma quel che mi fa riflettere è l'incoerenza di chi si riempie la bocca con proclami ed ideologie cristiane, e che davanti ad un omicidio inneggia alla giustizia.
Personalmente non sono religioso, ma trovo tremendo, angoscioso ed indegno colui che chiamandosi cristiano gioisce della morte, comunque in ogni caso, anche se quella di Bin Laden.
Giustizia è fatta! Ha dichiarato il premio Nobel per la pace e presidente degli Stati Uniti Obama. Poi si rivolge e ringrazia dio, che, stavolta più appropriatamente di altre, rimane in silenzio.
La Domanda Sorge Spontanea: quale ideale perseguono gli uomini che si ritengono, si proclamano cristiani? Io non ricordo che Cristo abbia mai detto che sotto certe condizioni l'omicidio è "giusto".
La verità è che gli USA hanno perso una grande occasione di giustizia. Hanno perso l'occasione di fare la cosa giusta: catturare Bin Laden e processarlo, davanti al mondo, secondo legge.

domenica 1 maggio 2011

Celentano VS Nucleare

Buon giorno a tutti. Per chi non l'abbia ancora letta, vi propongo la lettera inviata da Adriano Celentano al Fatto Quotidiano per la questione "Nucleare". Una lettera lucida contro la pazzia dell'involontà di guardare lontano e prevenire "possibili" problemi a cui non sappiamo dare risposta.
Buona lettura.

Caro direttore, ma soprattutto cari STUDENTI, comunisti, fascisti, leghisti e operai costretti a lavorare nell’insicurezza. Come avrete letto su tutte le prime pagine dei giornali, il governo non demorde. Continua, sfidando l’intelligenza anche di chi lo ha votato, nella sua DEMONIACA voglia di avvelenare gli italiani. Gli unici che, fino a prova contraria, hanno saputo distinguersi da tutti gli altri popoli IMBECILLI per aver avuto, già 24 anni fa, la saggia intuizione di dire NO alla bevanda radioattiva che, in nome di quel “benessere” tanto sbandierato da Berlusconi, ti uccide in cambio di un voto contro la VITA.

Ma oggi purtroppo il pericolo radioattivo, e quindi di morte lenta e dolorosa, è di gran lunga maggiore di quanto è avvenuto in quegli anni. Che peso può avere oggi la saggezza degli italiani se poi chi ci governa fa dei discorsi cretini come quello che abbiamo ascoltato a Porta a Porta dal ministro Paolo Romani? “Innanzitutto essere nuclearisti – ha detto – non può essere definita una bestemmia. Lo sono tutti i più grandi paesi del mondo, l’America, la Russia, la Cina, il Giappone e tutti i paesi europei. L’unica grande potenza industriale che non ha il nucleare è solo l’Italia”. Come dire che, se la maggioranza dei paesi industriali vogliono suicidarsi, la logica vuole che chi non si suicida è un mascalzone. Purtroppo invece, caro ministro, essere nuclearisti non solo è una bestemmia, ma significa essere DEMENTI fin dalla nascita. La verità è che il vostro è un trucco per indebolire il referendum: senza il quesito del nucleare (e ora state tentando di far saltare anche quello sull’ACQUA), sperate che il LEGITTIMO IMPEDIMENTO non raggiunga il quorum. Stavolta credo che sarà proprio il governo a finire con “il quorum a pezzi”.

Non so come si pronuncerà la Cassazione. È a lei che spetta l’ultima parola per decidere se il quesito referendario è venuto meno o no. In ogni caso non si potrà fare a meno di andare a votare. Se non altro per non deludere quel MILIONE di persone che vede in Antonio Di Pietro l’unico vero combattente per la salute delle prossime generazioni. Perché di questo si tratta, cari amici fascisti, STUDENTI, leghisti, comunisti e operai insicuri. Che Di Pietro stia cercando di salvarci dall’immane catastrofe lo si capirà prima di quanto si creda. La “Pubblica Ottusità” dei vari Romani, Sacconi, Quagliariello, Gasparri e Prestigiacomo ha quasi raggiunto il punto di non ritorno. E la NATURA, la cui pazienza è ormai a pezzi, non tarderà molto a darci i suoi nuovi segnali.

E a tal proposito voglio dire due parole non a Berlusconi, ormai in preda a uno stato confusionale, ma a ciò che è rimasto della sua COSCIENZA che, per meglio identificarla a chi legge la chiamerò con lo stesso nome del presidente del Consiglio, ma al femminile, poiché mi piace immaginare che la voce della coscienza abbia piuttosto i modi dolci e gentili di una bella figura femminile che non quelli rudi e maschili.

Cara Silvia, il fatto che tu sia inascoltata non significa che tu debba calare le braghe, scusa volevo dire la gonna, non so come sei vestita, non ha importanza; ma al governo c’è qualcuno di cui forse tu hai smarrito la fisionomia e che sta sbagliando tutto. Se tu lo molli si perde definitivamente e chi ci va di mezzo poi è la povera gente che lo ha votato. È il momento invece di alzare la voce e fargli capire come stanno le cose. Devi dirgli che gli italiani non sono così cretini… anche le formiche lo hanno capito che questa mossa di soprassedere sul nucleare non solo è una truffa ai danni di chi vuole VIVERE, ma serve soprattutto a tener fede a quel CONTRATTO di MORTE che Berlusconi ha firmato con Sarkozy per la costruzione di quattro nuove centrali NUCLEARI. Devi dirgli che non si può far gestire l’ACQUA ai privati. L’ACQUA è un bene comune, di tutti. Come si può pensare che, se io ho sete, devo pagare per bere? E poi devi dirgli che all’estero tutte le sue strategie risultano assai sospette, ridicole e soprattutto non chiare.

Cara Silvia, a tutti capita di dire qualche bugia, ma a fin di bene. Forse anche a te sarà capitato, o no?… Scusa dimenticavo, tu non puoi dire bugie… neanche a fin di bene… Il compito che ti è stato affidato, fin dai più remoti albori del mondo, è quello di dirci sempre la verità anche se noi continueremo a rifiutarla. Scusa, me l’ero scordato, per un attimo anch’io mi sono fatto prendere dalle puerili voglie di grandezza del mondo esterno…. Ora capisco perché fin dalla nascita il presidente del Consiglio ti ha ripudiata. Le bugie che lui dice infatti sono SPAVENTOSE e senza un minimo di pudore.
Vuol farci credere che lui davvero pensava che Ruby fosse la nipote di Mubarak. Vuol cambiare la Costituzione a furia di barzellette che non fanno ridere, ce l’ha coi magistrati che vogliono processarlo.

Le accuse su di lui non si contano ormai: magari è davvero innocente, però non lo sapremo mai. Lui continua a non presentarsi ai processi e non si accorge che i suoi elettori cominciano a farsi delle domande, a chiedersi se è giusto essere governati da un BUGIARDO. Certo, è difficile pensare che non lo sia, anche se il dubbio traspare lontanamente e subito svanisce di fronte all’ARROGANZA di tacere ciò che tutti si aspettavano da lui. Ossia, l’unica BUGIA che il Cavaliere avrebbe dovuto dire e che volutamente non ha detto per non condannare il malsano gesto di Lassini e i suoi TRISTI manifesti. Anzi ha fatto esattamente il contrario. Ha telefonato all’ATTACCHINO e gli ha espresso il suo pieno sostegno, naturalmente seguito a ruota dalla coppia Daniela Santanchè e Giorgio Straguadagno i quali, anche loro, gli hanno assicurato il voto nonostante il giusto aut aut del sindaco Moratti. Un gesto, quello della coppia “Daniela-Straguadagno”, da cui è chiaro il riferimento a possibili frizioni tra la Moratti e l’incantatore di serpenti. Lui è inafferrabile per i giudici che, a malapena, il massimo che hanno ottenuto è stato quello di portarlo fuori dal tribunale e non “DENTRO”, dove purtroppo non è possibile stabilire se i suoi comportamenti sono giusti o sbagliati.

Però, anche senza un tribunale, noi lo possiamo intuire dalle sue azioni. Come parla, come ride, come racconta le barzellette e soprattutto capire il motivo per cui le racconta. Capire cosa c’è dietro quella barzelletta raccontata con aria apparentemente ingenua e, cosa importante, dove è diretto l’amo che aggancerà la sua prossima vittima.

E la sua prossima vittima purtroppo sono ancora gli italiani. Da qualche parte ho letto che due signor “NESSUNO” TELECOMANDATI, come giustamente dice il cristallino Di Pietro, hanno presentato due emendamenti al regolamento della Rai in campagna elettorale, affinché tutto sia compiuto sul colossale SCIPPO perpetrato ai danni del referendum sul nucleare, nel caso la Cassazione vada contro la richiesta del governo, e si pronunci invece a favore della sua validità. Il primo emendamento consiste nel togliere alle tribune elettorali il 30% di spazio e darlo al “comitato per il non voto”, in modo da ridurre gli spazi promozionali per il Sì contro le CENTRALI ATOMICHE a un terzo. Il secondo vuole completare l’opera di devastazione facendo cominciare la campagna referendaria solo dopo le amministrative, anche qui per ridurre i tempi di dibattito che rimarrebbero di soli 12 giorni.

Come vedete non si tratta più di DESTRA o SINISTRA per capire che un uomo come Berlusconi non solo non può governare l’Italia, ma nessun paese. Al massimo lui e i suoi falsi trombettieri, come li chiama Travaglio, possono andar bene per una piccola TRIBU’, dove tutti quanti, raccolti intorno al capo, si nutrono a vicenda della loro stessa FALSITA’.

Cari amici fascisti, STUDENTI, leghisti, comunisti e operai insicuri. Mi sembra chiaro che a questo punto non ci resta che l’unico mezzo di sopravvivenza. Il voto. Non possiamo assolutamente mancare. Il 12 Giugno dobbiamo andare tutti a votare anche se, come è prevedibile, il governo tenterà l’impossibile per togliere dalle schede referendarie pure il LEGITTIMO IMPEDIMENTO. E, se lo dovesse togliere dobbiamo essere ancora più numerosi davanti ai seggi. E, se per caso le sedi elettorali fossero chiuse, il vostro voto lasciatelo pure per terra scritto su un piccolo foglietto già preparato a casa, in modo che l’indomani tutti i marciapiedi d’Italia siano invasi da quaranta milioni di bigliettini.

Contro il NUCLEARE
Contro la PRIVATIZZAZIONE dell’ACQUA
Contro il LEGITTIMO IMPEDIMENTO

da Il Fatto Quotidiano del 29 Aprile 2011

giovedì 14 aprile 2011

Ondate di disperati

Ondate di disperati continuano ad infrangersi sulle coste di Lampedusa.
Partono dai loro paesi come fuggitivi, arrivano in Italia trasformandosi in clandestini e per la nostra legge, fuorilegge.
Giocando sulla disperazione il governo italiano li utilizza per due cose: alimentare la paura dello straniero e fare ancora una volta campagna elettorale sul grande Berlusconi che come superman arriva a risolvere i problemi, spostandoli da altre parti, con permessi temporanei che servono solo per permettere il trasferimento in Francia, e la Francia non li vuole, e l'Europa stessa tentenna a definire soluzioni e intanto quelle persone, uomini, donne, bambini, sono morti in mare e vivono nella disperazione e nella sporcizia ed ineguatezza dei nuovi campi di detenzione. Campi dalle maglie larghe, dove chi scappa, lo fa facilmente, terrorizzando la mentalità della gente di quei luoghi che si sente assalita da un onda barbarica in corsa verso la stazione più vicina. E non si interviene, così la paura dello straniero si alimenta ulteriormente e superman può tornare a fare campagna elettorale. Un enorme cerchio che gira impazzito attorno alla disperazione di migliaia di persone.
E questo problema non si risolve, come non sono risolti i problemi del L'Aquila, come non sono risolti i problemi di Pompei e della cultura, del lavoro, della scuola, dell'università. Nulla. Solo una facciata di cerone e capelli finti impomatati sopra l'inadeguetezza e l'incapacità di governare di una classe dirigente senza più dignità. Si continua a far finta di risolvere problemi dando nomi d'impatto a soluzioni inesistenti.
Berlusconi continua a congelare l'Italia sui suoi personali problemi giudiziari e finanziari. Ieri alla camera il processo breve con la prescrizione breve vince. in Italia più si delinque più si è impuniti. I più forti vincono i più deboli arrancano e soccombono.
Berlusconi demolisce, nel nostro paese e al di fuori di esso, la dignità della magistratura definendola: comunista e terroristica. Ed è incredibile come tanta gente ci cada con tutti i panni in un delirio di fede ceca nell'uomo dei "fatti suoi".
A chi resiste va il mio augurio: combattere con l'anima e la dignità delle persone che credono che questo delirio e questo declivio inesorabile dovrà fermarsi.
Auguri.

giovedì 17 marzo 2011

venerdì 18 febbraio 2011

mercoledì 16 febbraio 2011

Prostituzione minorile. Ruby: quella sera gli dissi che ero minorenne

Da La Repubblica di oggi saltano fuori nuove verità davanti ai magistrati. Buby dichiara che Berlusconi sapeva che era minorenne e che, anche se non esplicitamente, il cavaliere le aveva fatto capire che voleva fare sesso con lei dietro ingenti pagamenti. Certo c'è da chiedersi un po' di cose: prima Ruby dichiara che non è vero nulla, ora che è messa alle strette, scarica tutta la colpa sul vecchietto di Arcore, insomma le verità sono tante, alcune più probabili di altre, ma tutte da tenere nascoste, più da Berlusconi che da Ruby. Tutto sommato Ruby anche se passa per "puttana" dichiarata non perde nulla della sua immagine, anzi nel bel mondo che ci stiamo costruendo, aumenta il suo carisma, le da la possibilità di vantarsi, perché puttana sì, ma dipende con chi. Certo, ognuno fa quel che vuole della propria vita, ma qui il problema è che il berlusconismo ha spostato l'asse della valutazione dall'integrità personale e dalle capacità professionali, alla capacità sessuali nel letto dei potenti. Si penserà: "nulla di nuovo, questo si fa da sempre", ma prima del berlusconismo, si faceva sottovoce, di nascosto, ci si vergognava se scoperti, non si enfatizzava tale comportamento, si sapeva insomma che non era una via lecita per la carriera, anche perché qualcuno che sapeva fare il proprio mestiere era necessario, nelle istituzione, nella aziende, nella ricerca, nella vita. Oggi non più, tranne sporadici casi. Col berlusconismo il paradigma è cambiato. Nuove leggi morali si stanno facendo largo in un'intera generazione e sono venute a galla, in modo sfacciato. Si potrebbe pensare che tutto sommato questo non è un male perché almeno è caduta una stupida ipocrisia: prima si faceva, ma non si diceva, ora si fa e si dice. Ma il centro della questione non è l'ipocrisia, ma l'idea malsana che il fatto stesso della esplicitazione di questi comportamenti li trasmutino da illeciti in leciti, come una sorta di timbro ministeriale che legittima tutto. Questo è il fulcro. Non solo una menzogna ripetuta continuamente diventà realtà, ma, oramai, si pensa che l'atto stesso del dichiarare renda giusta qualunque condotta.
La Domanda Sorge Spontanea: dove può dirigersi una nazione basata sull'apertura delle gambe invece che sull'apertura della mente?

Buona fortuna a tutti coloro che la meritano

(Articolo de La Repubblica)

martedì 15 febbraio 2011

Rito immediato per Berlusconi. POVERELLO!!

Buon giorno a tutti,
Caso Ruby, il gip ha deciso: Rito immediato per Berlusconi. Poverello, al sultano qualcuno sta dicendo che non può fare tutto quello che gli capita nel vuoto del suo cranio.
Caro Silvio un consiglio: prima che inizi il processo scappa in una delle tue case all'estero, perché è vero che in Italia, visto la tua età, la legge non ti permette di andare in galera, ma nemmeno con le minorenni. Vai in qualche paese in cui questo si può fare, così sei malato e felice e alla fine dovrai fare i conti solo con la coscienza, ammesso tu l'abbia ancora. Ciao!

Di seguito il testo dell'articolo 600 bis sulla prostituzione minorile

Art. 600-bis.
Prostituzione minorile.

Chiunque induce all prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione è punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da euro 15.493 a euro 154.937.
Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa non inferiore a euro 5.164.
Nel caso in cui il fatto di cui al secondo comma sia commesso nei confronti di persona che non abbia compiuto gli anni sedici, si applica la pena della reclusione da due a cinque anni.
Se l'autore del fatto di cui al secondo comma è persona minore di anni diciotto si applica la pena della reclusione o della multa, ridotta da un terzo a due terzi.

martedì 8 febbraio 2011

Ruby è nata nel '91

E' allucinante. Per proteggere Berlusconi, la nostra dignità di italiani, quel poco che ci rimane, la si spazza via, totalmente.
Gli avvocati di Berlusconi intendono dimostrare che Ruby non è nata nel 1992, ma nel 1991 in modo da dichiarare che quando è stata da Berlusconi era maggiorenne.
La Domanda Sorge Spontanea: come faranno? Corromperanno qualche dipendente comunale in Marocco (o in Egitto volendo) in modo da farle avere una nuova carta di identità? E lo hanno detto a Ruby che ha un anno in più, non deve essere bello per una donna trovarsi improvvisamente più vecchia?
E' possibile che con tutto quel che è successo Ruby non sapesse che non c'era nessun problema? Che era maggiorenne quando si concedeva al presidente.
Io oramai mi sono fatto un'idea chiara: Ruby quando andava da Silvio Berlusconi, non solo era maggiorenne, ma era anche maschio e brutto come Brunetta. Berlusconi mosso a pietà ha deciso di darle soldi per farla diventare femmina e di bella presenza, non prima però di averle fatto giurare che una volta trasformata avrebbe scelto la via della prostituzione. Era l'unico modo perché la felicità derivante dalla buona azione del presidente fosse stata massima.
Siamo caduti in basso, talmente in basso, nel buoi profondo che l'unica cosa che ci è rimasto è scavare, sperando di sbucare dall'altro lato.
Come sempre: buona fortuna a chi lo merita.

venerdì 28 gennaio 2011

Berlusconi: invito a comparire in tribunale

E' facile trovare in rete l' "INVITO PER LA PRESENTAZIONE DI PERSONA SOTTOPOSTA AD INDAGINI" nei confronti di Berlusconi, ma io ve lo propogo da scaricare direttamente in formato PDF. Le intercettazioni la fanno da padrone in questo documento e chi vuole farsi un'idea diretta, in questo modo può farlo.
Buona vita

SCARICA

giovedì 27 gennaio 2011

ASCANIO CELESTINI - Tony Mafioso si fa processare - Parla con me 26/01/2011

Delle fetide faccende che si aggrovigliano su di noi in questi gioni siamo oramai satolli. Il Rubygate, lo hanno chiamato, e chissà se a caso? Il "gate" è una porta, un portone che si spalanca tra le gambe della dignità, violentandola. Molti guardano con disprezzo, ma il peggio sono i tanti che invidiano in silenzio il pasha, il sultano, il presidente, un piccolo presidente. Il piccolo presidente di un piccolo paese che proprio non vuole tornare grade, accada quel che accada.

sabato 22 gennaio 2011

Onda Calabra - Il Parto Delle Nuvole Pesanti

Adoro Antonio Albanese, ma questo pezzo va sentito nella versione originale. purtroppo il video originale è stato eliminato da youtube per problemi di diritti di autore, quindi vi propongo un video dal vivo, sperando che non eliminino anche questo.
Buona visione.

giovedì 20 gennaio 2011

Tutti gli uomini (e le donne) del presidente

Cari Ghedini, Santaché, Belpietro, Bondi, La Russa e tutti gli altri uomini e donne del presidente, ma non vi siete scocciati di gridare, di arrampicarvi sugli specchi cercando di difendere, una dopo l'altra tutte le schifezze che vengono dal grande capo, tutte le cazzate, tutti gli sbagli, le vigliaccate, i sotterfuggi, i cambi di rotta, le menzogne.
La Domanda Sorge Spontanea: ma ne vale la pena di perdere qualsiasi dignità, per soldi e potere passando per coglioni, almeno dal punto di vista di un po' di persone? Beh... domanda retorica: certo che ne vale la pena, se no non si spiegherebbe perché lo fanno in tanti. La storia più vecchia del mondo!

mercoledì 19 gennaio 2011

Qualunquemente italiani

La verità di una parte sostanziosa della politica italiana fa la sua comparsa sul grande schermo con "Qualunquemente" di Antonio Albanese nel panni di Cetto La Qualunque. Un sogno nel cassetto di molti politici reali che, forse, avrebbero evitato di fare il film proprio così, o no?

martedì 18 gennaio 2011

Ruby per sempre - Marco Travaglio

Buon giorno a tutti,
l'intervento di ieri di Marco Travaglio sul caso Ruby penso che vada visto e quindi ve lo propongo.
Buona fortuna a tutti.

lunedì 17 gennaio 2011

Dalla FIAT a Ruby

Buon giorno a tutti e ben ritrovati.
Tra le tante notizie di questi giorni, due sono quelle sulle quali voglio spendere qualche parola. La prima riguarda il "referendum" alla FIAT di Mirafiori. Il virgolettato non è casuale perché di referendum non si tratta. Il referendum è una via democratica che si percorre per prendere decisioni in democrazie e per definizione NON può essere percorsa su un terreno che democratico non è. E il terreno preparato da Marchionne è di minaccia dittatoriale non di confronto democratico: "se non cedete sui vostri diritti io non investo, anzi sposto la fabbica fuori dal territorio nazionale" e Berlusconi è in perfetto accordo. I lavoratori hanno votato "si" e "no" ed i "si" hanno vinto, anche se di poco. Hanno votato un impiego sempre più lontano dal lavoro e sempre più vicino alla servitù, perdendo di fatto anche il diritto di sciopero per non perdere il sostentamento per loro stessi e per le loro famiglie. E chi ha rischiato votando "no" lo ha fatto anche sulla testa dei propri figli. Ci dicono che è colpa della globalizzazione, che le regole del mercato sono cambiate, che se non si rinuncia ad un po' di diritti sul lavoro non ci sarà alcun lavoro al quale applicare diritti.
La Domanda Sorge Spontanea: dove pensate di arrivare cari manager, azionisti, banchieri, speculatori, politici, comandanti senza il capello per comandare? Non subodorate un puzzo antico come quello proveniente dalla storia di tutte le rivoluzioni. Si è combattuto molto nei secoli scorsi per i diritti degli uomini delle donne e dei lavoratori e non sarà semplice affamare i nuovi poveri per lungo tempo pensando che possano non esserci conseguenze, soprattutto quando si continuano a chiedere sacrifici a chi già si trova in situazioni difficili, spesso disastrose, e chi li chiede, di sacrifici non ne fa alcuno, se non nelle sue parole alle quali, onestamente, è sempre più arduo credere.
La seconda notizia di cui vorrei dire non è tanto quella dell'iscrizione nel registro degli indagati di Silvio Berlusconi per istigazione della prostituzione di minore (caso Ruby), ma del fatto, tanto prevedibile da essere scontato, della dichiarazione che per Berlusconi, in Italia c'è una magistratura ad orologeria. Caro Presidente, visto che fino a qualche giorno fa nessun magistrato poteva toccarla, ora che c'è un minimo di possibilità, le chiedo: perché i giudici dovevano aspettare? Cosa dovevano aspettare? E a proposito di orologeria a me pare che Lei sia dotato di un orologio atomico, perché non solo dopo quest'iscrizione, Lei non si vanta più di avere infinite donne, o che è meglio andare a donne che essere gay, ma addirittura caccia dal cilindro in perfetto sincronismo per pararsi il culo, una relazione fissa, di cui non ha mai parlato e allora La Domanda Sorge Spontanea: Dov'era questa donna qualche tempo fa? Avere una donna accanto di cui casomai si è innamorati è una cosa di cui essere fiero, perché Lei ha tenuto nascosto l'unica cosa che potrebbe far pensare di Lei qualcosa di nobile?