lunedì 10 maggio 2010

La verità sul primo attentato al giudice Giovanni Falcone

Buon giorno a tutti.
Non so quanti di di Voi ricordano che oltre quello nel quale il giudice Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta persero la vita il 23 maggio 1992, nel 1989 Falcone subì un'altro attentato in una borgata palemitana sul mare chiamata Addaura: 58 candelotti di gelatina esplosiva. A volere morto Giovanni Falcone non era solo la mafia, ma anche una parte dello Stato Italiano, mentre un'altra parte dello stato lo voleva vivo e sventa quell'attentato. La storia ci fu raccontata diversamente. Si disse che due uomini erano venuti dal mare su una piccola imarcazione per piazzare l'esplosivo, mentre quel che si sa ora è che quei due era due poliziotti che sventarono l'attentato salvando il giudice. L'esplosivo era stato piazzato il giorno prima da uomini di mafia e da alcuni agenti dei servizi segreti.
Il video che vi propongo è stato realizzato da La Repubblica ed è decisamente da vedere.
P.S. sarebbe bello sapere i nomi dei politici che si nascondono dietro questo come dietro tutti gli altri atti di sangue e potere.

Prima parte


Seconda parte

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